Cosa vedere a Imperia: Villa Grock e il Museo dell’Olivo


🧭 Cosa ti aspetta

  • Ideale per chi ama l'arte, la storia e la gastronomia.
  • Punto forte la Villa Grock, unica nel suo genere.
  • Esperienza imperdibile: visita e degustazione al Museo dell'Olivo.
  • Consiglio passeggiata sul lungomare tra Porto Maurizio e Oneglia.
  • Per famiglie: attività divertenti e spazi verdi.

Imperia è molto più di una semplice città di mare: è un concentrato di storia, arte e sapori. Passeggiando per il centro storico, tra il quartiere di Porto Maurizio e quello di Oneglia, si respira l'autentica atmosfera ligure. Il simbolo della città è la stravagante Villa Grock, dimora del celebre clown, un capolavoro di eclettismo architettonico circondato da un giardino esotico. Da non perdere il Museo dell'Olivo, che racconta la secolare tradizione olearia della Riviera dei Fiori, con degustazioni di olio extravergine DOP. Gli appassionati di storia locale troveranno interessante il Museo navale e la pinacoteca del Museo del presepe. Per una vista panoramica, salite alla Torre Bonazza o alla Torre di Prarola, antiche torri di avvistamento che dominano il golfo. Imperia è anche una meta ideale per gli amanti della buona cucina: i ristoranti del porto propongono piatti a base di pesce fresco e, naturalmente, l'olio d'oliva locale. Una visita a questa città è un tuffo nella cultura ligure più autentica, lontano dalle folle turistiche.

Panoramica



Itinerari nei dintorni


Villa Grock: il sogno di un clown

Villa GrockSe pensi a Imperia e ti immagini solo porto e olivi, Villa Grock ti farà ricredere. È la dimora del famoso clown Grock (al secolo Charles Adrien Wettach), che la fece costruire tra il 1924 e il 1929. E già dall'esterno capisci che qui niente è normale: torrette, cupole, logge e decorazioni si mescolano in uno stile liberty-giocoso, quasi da fiaba. Entrare è come varcare la soglia di un sogno pop. Le stanze sono piene di cimeli del circo, costumi di scena, manifesti d'epoca e strumenti musicali. Il pezzo forte? Il Salone degli Specchi e la Sala da Musica, dove Grock si esibiva per gli ospiti. Ma il bello è anche fuori: il parco di due ettari è un tripudio di piante esotiche, statue buffe, fontane e una serra Art Nouveau. Trovi persino un laghetto con papere e un piccolo teatro all'aperto. Passeggiando, non sai se ridere o stupirti – e forse è proprio quello che Grock voleva. La villa è gestita dalla Fondazione che organizza eventi e mostre temporanee. Il biglietto costa circa 8 euro, e se vai la domenica mattina trovi spesso visite guidate a tema. A me ha lasciato una sensazione strana: sembra che da un momento all'altro il padrone di casa spunti da un angolo con una battuta. Un luogo unico, che mescola arte, circo e architettura senza prendersi troppo sul serio.

Villa Grock

Museo dell'Olivo: un viaggio nel cuore dell'oro verde ligure

Museo dell'OlivoSe pensate che un museo dedicato all'olio possa essere noioso, ripensatevi. Il Museo dell'Olivo di Imperia è una di quelle chicche che ti fanno innamorare della Liguria ancora di più. Situato nell'antico frantoio Rossi, in via dell'Olivo, questo luogo racconta millenni di storia olearia con un'allestimento moderno e interattivo. Appena entrati, si viene accolti da macine in pietra, torchi monumentali e presse idrauliche che testimoniano l'evoluzione tecnologica. Poi si passa alle sale sensoriali: qui puoi annusare diverse varietà di olive e imparare a riconoscere un buon olio extravergine. La parte che ho preferito? La degustazione finale, ovviamente. Con un calice di olio monocultivar, accompagnato da pane fresco, si capisce davvero la differenza tra un prodotto industriale e uno artigianale. Il museo è ben collegato con Villa Grock (anzi, sono a pochi passi), quindi è facile organizzare una mezza giornata tra le due attrazioni. L'ingresso costa pochi euro e la visita guidata dura circa un'ora. Consiglio di prenotare nei weekend, perché i gruppi sono limitati. Un dettaglio che ho apprezzato: i pannelli esplicativi sono anche in inglese, e il personale è appassionato e pronto a rispondere a ogni curiosità. Non è solo un museo, è un'esperienza che profuma di terra e di sole ligure.

Museo dell'Olivo

Museo navale di Imperia: un tuffo nella storia marinara

Museo navaleA pochi passi dal porto turistico, il Museo navale di Imperia è una tappa che non ti aspetti. Entri e subito sei catturato dall’odore di legno e salsedine: una collezione di oltre 200 modellini di imbarcazioni, dai velieri ai pescherecci, ti fa viaggiare in un attimo. La parte che preferisco è la sala delle carte nautiche, con decine di mappe antiche che raccontano rotte e scoperte. Non mancano strumenti di bordo originali: sestanti, bussole e cronometri che sembrano usciti da un romanzo d’avventura. Il museo è allestito all’interno di un ex convento di clausura, il che gli regala un’atmosfera intima. Le didascalie sono in italiano e inglese, ma la vera chicca è il percorso dedicato alla marineria ligure, con testimonianze della vita dei pescatori tra Ottocento e Novecento. Adatto a famiglie? Sì, i bambini rimangono incantati dai modellini, e c’è anche un angolo interattivo con simulazioni di navigazione. Io ci sono stato una domenica mattina ed era quasi deserto: un lusso. Se passi da Imperia, non perdertelo. Il biglietto costa davvero poco, e il personale è appassionato. Un consiglio: dopo la visita, fatti un giro sul molo, a due passi, per vedere il mare con occhi diversi.

Museo navale

Museo del presepe e pinacoteca: un tuffo nella tradizione

Museo del presepe e pinacotecaSe siete a Imperia e volete scoprire un lato autentico della città, il Museo del presepe e pinacoteca è una tappa che non vi deluderà. Io ci sono capitato quasi per caso, ed è stata una sorpresa bellissima. Situato in un palazzo settecentesco nel centro storico, il museo custodisce una collezione di presepi che spazia dal Seicento al Novecento, con pezzi provenienti da tutta Italia e non solo. La cosa che mi ha colpito di più? I presepi meccanici: piccoli capolavori di artigianato in cui le statuine si muovono, i mulini girano e i pastori suonano. Sembra di entrare in un mondo in miniatura.

La pinacoteca, poi, è una chicca: opere di pittori liguri del Seicento e Settecento, tra cui tele di Domenico Fiasella e Giovanni Battista Carlone. Le sale sono intime, ben allestite e l’atmosfera è quasi familiare. Non aspettatevi folla: qui il silenzio permette di godersi ogni dettaglio. Il biglietto costa poco (circa 5 euro) e si può visitare in un’ora scarsa. Aperto dal martedì alla domenica, chiuso il lunedì. Se vi piace l’arte sacra e la tradizione presepiale, questo museo vi regalerà un’esperienza autentica, lontana dai circuiti turistici più battuti.

Museo del presepe e pinacoteca

Torre Bonazza: un tuffo nella storia del porto

Torre BonazzaTorre Bonazza è uno di quei luoghi che, se non lo sai, rischi di passarci davanti senza degnarlo di uno sguardo. E invece merita. Questa torre medievale, piantata proprio sul molo vecchio di Imperia, è una delle poche vestigia rimaste del sistema di difesa costiera della Riviera di Ponente. Non aspettarti grandi dimensioni: è compatta, squadrata, con qualche merlatura che spunta tra le barche ormeggiate. Ma è proprio la sua posizione a fare la differenza: da qui lo sguardo spazia sul porto e sulle alture di Oneglia. Io ci sono capitato quasi per caso, mentre aspettavo il traghetto per la Corsica. E devo dire che l'atmosfera è autentica, vissuta. I pescatori la chiamano ancora 'a torre', e qualche anziano racconta che un tempo fungeva da avvistamento contro i pirati saraceni. Oggi è libera, visitabile dall'esterno, ma non c'è molto da vedere dentro – a dire il vero non so se si possa entrare. Però sedersi sui gradini che la circondano, con il rumore delle onde e il profumo di salsedine, è una pausa che consiglio. Attenzione: niente biglietto, niente orari fissi. È un monumento a cielo aperto, da abbinare a una passeggiata sul lungomare o a una sosta in uno dei locali vicini. Se siete appassionati di storia locale o di fotografia urbana, non ve ne pentirete.

Torre Bonazza

Torre di Prarola: la sentinella del mare

Torre di PrarolaSe visitate Imperia, non perdetevi la Torre di Prarola, un gioiello storico poco conosciuto ma affascinante. Arroccata su un promontorio roccioso tra Porto Maurizio e Oneglia, questa torre del XVI secolo faceva parte del sistema difensivo della Repubblica di Genova. Oggi è un luogo perfetto per chi ama la storia e i panorami. Salendo fino a lei, si gode una vista spettacolare sul mare e sulla costa ligure. Personalmente, l'ho trovata molto suggestiva al tramonto, con le mura in pietra che si tingono d'oro. La torre non è sempre aperta al pubblico, ma si può ammirare dall'esterno e spesso vengono organizzate visite guidate durante l'estate. Portatevi un binocolo per osservare le barche e i gabbiani. È anche un ottimo punto per scattare foto. Consiglio di abbinare la visita a una passeggiata sul lungomare di Imperia. Non aspettatevi grandi dimensioni: è piccola ma piena di fascino. La sua posizione strategica la rende unica. Se siete appassionati di storia militare, noterete le feritoie e la struttura a pianta circolare tipiche dell'epoca. Ricordo di essermi seduto sui gradini a guardare il mare, pensando ai soldati che un tempo vegliavano da qui. Il percorso per arrivare è un po' ripido, ma la fatica è ripagata dalla quiete del luogo. Insomma, una tappa breve ma memorabile per chi vuole scoprire un angolo autentico della città.

Torre di Prarola