L’Ara Pacis Mundi a Medea è un monumento moderno realizzato tra fine anni ’90 e 2001 dall’architetto Marcello D’Olivo, situato su una collina panoramica nel Collio goriziano. La struttura in cemento traforato con teca di vetro custodisce simboli di pace, creando un’atmosfera raccolta perfetta per momenti di riflessione.
- Struttura circolare con 12 colonne che rappresentano i mesi dell’anno
- Panorama sulle colline del Collio e vigneti, con vista sulle Alpi Giulie nelle giornate limpide
- Accesso gratuito senza biglietti, con breve sentiero nel verde e panchine di pietra
- Posizione ideale per abbinare la visita a degustazioni nelle cantine del Collio Goriziano

Monumento contemporaneo di Marcello D’Olivo dedicato alla pace mondiale, con struttura in cemento e vetro su una collina panoramica nel Collio goriziano. Accesso gratuito, percorso nel verde e vista sulle Alpi Giulie.
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- Fine anni ’90/inizio anni 2000: Progettazione e realizzazione dell’opera da parte di Marcello D’Olivo.
- 2001: Inaugurazione ufficiale dell’Ara Pacis Mundi.
- Oggi: Il sito è diventato un punto di riferimento per visite culturali e momenti di raccoglimento.
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💡 Forse non sapevi che…
La storia dell’Ara Pacis Mundi è legata a doppio filo con la figura del suo creatore, Michele Gortan. L’artista, profondamente segnato dagli orrori della guerra che hanno martoriato questa regione, volle realizzare un’opera che fosse un monito perenne. Un dettaglio che pochi notano: le pietre utilizzate non sono locali, ma provengono da diverse parti del mondo, a simboleggiare l’universalità del messaggio di pace. La scelta di Medea non è casuale: il paese, piccolo e tranquillo, sembra custodire con discrezione questo luogo speciale. Durante la visita, prova a cercare il punto esatto in cui, secondo la tradizione locale, le colonne allineate con il sole creano giochi di luce particolari negli equinozi. Non è una leggenda verificata scientificamente, ma aggiunge un tocco di magia a un posto già carico di significato.



