Nel punto più alto di Perugia, in Piazza Raffaello, la Cappella di San Severo custodisce un gioiello rinascimentale: l’affresco della Trinità e Santi, iniziato da Raffaello nel 1505 e completato dal Perugino nel 1521. È l’unica opera di Raffaello ancora visibile in città, un confronto diretto tra l’allievo innovatore e il suo maestro. La cappella, sopravvissuta ai rifacimenti settecenteschi della chiesa, è oggi un piccolo museo gestito dalla cooperativa Le Macchine Celibi, aperta al pubblico con orari variabili nel corso dell’anno.
• Affresco di Raffaello (parte superiore) e Perugino (parte inferiore)
• Unica opera di Raffaello rimasta a Perugia
• Ingresso a €4, ridotto €2, gratuito per under 6
• Accessibile a persone con disabilità motoria
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Un’unica parete affrescata mette a confronto due maestri del Rinascimento: Raffaello e il Perugino. Visita la Cappella di San Severo a Perugia, nel cuore di Porta Sole.
- Via Raffaello, Perugia (PG)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
Timeline:
- 1505: Raffaello inizia l’affresco
- 1508: Raffaello parte per Roma
- 1520: morte di Raffaello
- 1521: Perugino completa l’opera
- XVIII sec.: ricostruzione della chiesa, la cappella resta isolata
L’affresco nello sguardo: Raffaello e Perugino a confronto
Un gioiello nascosto nel cuore di Perugia
Perché visitarlo
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Nei dintorni
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💡 Forse non sapevi che…
La storia di questo affresco è intrisa di rimpianti: Raffaello, chiamato a Roma da papa Giulio II per decorare le Stanze Vaticane, lasciò l’opera incompiuta. Morì nel 1520, e l’anziano Perugino, suo maestro, accettò di terminarla nel 1521, aggiungendo i santi nel registro inferiore. Si dice che il Perugino, ormai superato dai tempi, abbia lavorato con nostalgia, consapevole di completare l’ultima opera del suo allievo più celebre. Un’unica parete che racconta due generazioni del Rinascimento.






