La Cattedrale di San Rufino ad Assisi è il luogo dove San Francesco e Santa Chiara ricevettero il battesimo nel fonte originale del XIII secolo, conservato all’interno. La basilica romanica del XII secolo custodisce anche una cripta paleocristiana del IV secolo con resti archeologici. La facciata presenta tre rosoni e sculture medievali simboliche.
- Fonte battesimale del XIII secolo dove furono battezzati San Francesco e Santa Chiara
- Cripta paleocristiana del IV secolo con resti della prima chiesa e tomba di San Rufino
- Facciata romanica con tre rosoni e sculture medievali simboliche
- Vista panoramica su Assisi dalla piazza principale
Eventi nei dintorni

Basilica romanica del XII secolo con il fonte battesimale originale del XIII secolo dove furono battezzati San Francesco e Santa Chiara. Visita la cripta paleocristiana del IV secolo e ammira la facciata con tre rosoni.
- Piazza San Rufino 1, Perugia (PG)
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Cattedrale di San Rufino a Perugia
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- IV secolo: Prima chiesa paleocristiana sulla tomba di San Rufino.
- 1029: Inizio costruzione della nuova chiesa per volere del vescovo Ugone.
- 1140 circa: Completamento della struttura romanica con la facciata di Giovanni da Gubbio.
- Fine XII – inizio XIII secolo: Battesimo di San Francesco e Santa Chiara.
- 1571 Interventi interni, inclusa la ricostruzione della navata centrale.
Il fonte battesimale: dove tutto ebbe inizio
Scendere nel tempo: la cripta paleocristiana
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Un dettaglio che pochi notano: guardate attentamente il leone stiloforo alla base della colonna sinistra del portale centrale. Secondo la tradizione locale, se si tocca la sua zampa mentre si esprime un desiderio sincero legato alla fede o alla pace interiore, questo potrebbe avverarsi. Non è una leggenda ufficiale, ma molti pellegrini e visitatori lo fanno da secoli, lasciando la pietra levigata dal tempo e dal contatto. Inoltre, nella cripta, oltre ai resti di San Rufino, si possono vedere frammenti di mosaici romani che testimoniano come questo luogo fosse sacro già in epoca precristiana.






