La Colonna di Traiano, eretta tra il 110 e il 113 d.C. per celebrare le vittorie dell’imperatore sulle guerre daciche, è uno dei monumenti più iconici di Roma. Alta circa 40 metri, il suo fusto di marmo è avvolto da un fregio continuo di 200 metri con oltre 2.500 figure che raccontano in dettaglio le campagne militari. Situata nel cuore del Foro di Traiano, è facilmente raggiungibile a piedi dal Colosseo.
• Fregio a spirale: 23 giri di bassorilievi che narrano le due guerre daciche, con scene di battaglie, costruzioni e cerimonie.
• Capolavoro architettonico: Progettata da Apollodoro di Damasco, composta da 17 tamburi di marmo di Carrara, con scala interna a chiocciola.
• Funzione funeraria: Alla base una camera ospitava le ceneri di Traiano e sua moglie Plotina.
• Visita pratica: Ingresso con biglietto del Parco Archeologico del Colosseo (€18 intero), gratuito prima domenica del mese; non è possibile salire all’interno per motivi strutturali.
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Alta quasi 40 metri, la Colonna di Traiano nel Foro di Traiano a Roma è decorata con un fregio a spirale di 200 metri che narra le campagne daciche. Un capolavoro di arte romana, patrimonio UNESCO, visitabile con il biglietto del Parco Archeologico del Colosseo.
- Foro Traiano, Roma (RM)
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Cose da sapere
Introduzione evocativa
Cenni storici
- 113 d.C. – Inaugurazione della colonna
- 117 d.C. – Morte di Traiano e deposizione delle ceneri
- 1587 – Sostituzione della statua con San Pietro
- 1861-1862 – Realizzazione dei calchi in gesso per Napoleone III
- Oggi – Patrimonio UNESCO e parte del Parco Archeologico del Colosseo
Il fregio a spirale: 200 metri di bassorilievi
La colonna come mausoleo imperiale
Perché visitarlo
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Nel Medioevo, al basamento della colonna fu addossata una cappella dedicata a San Nicola, con un campanile integrato nella colonna stessa, poi demolita nel 1500 per ordine di papa Paolo III. Inoltre, Napoleone III nel 1865 progettò di smontare e trasportare l’intero monumento in Francia, ma i costi astronomici lo fecero desistere.






