La Cattedrale di Santa Maria Assunta, cuore pulsante di Parma, è un capolavoro dell’architettura romanica emiliana. Consacrata nel 1106, custodisce al suo interno opere d’arte di inestimabile valore, dalla celebre cupola affrescata dal Correggio alla Deposizione di Benedetto Antelami. L’ingresso è gratuito e la cattedrale è aperta tutti i giorni con orari spezzati.
4 cose da non perdere:
– L’Assunzione della Vergine del Correggio, sulla cupola, un vortice di luce e figure che anticipa il barocco.
– La Deposizione di Antelami (1178), un altorilievo in marmo che segna l’inizio del gotico in Italia.
– La cripta romanica, soprannominata ‘giardino di pietra’, con le sue 94 colonne e le cappelle affrescate.
– I due leoni stilofori all’ingresso, simboli della duplice natura di Cristo, opera di Giambono da Bissone.
Eventi nei dintorni

Visita la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Parma, capolavoro romanico con la cupola affrescata dal Correggio e la Deposizione di Antelami. Ingresso gratuito, orari 9-12:30 e 15-19.
- Borgo Pipa, Parma (PR)
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Cattedrale di Santa Maria Assunta a Parma
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- V-VI sec: prima basilica paleocristiana
- 1074: inizio costruzione attuale per volere del vescovo Guibodo
- 1106: consacrazione della cattedrale
- 1117: terremoto, danni alla volta
- 1178: Benedetto Antelami realizza la Deposizione
- 1530: Correggio affresca la cupola
Cupola del Correggio: un capolavoro rinascimentale
La Deposizione di Antelami e i tesori romanici
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Nel 1117, un violento terremoto abbatté la volta della navata centrale della cattedrale, allora appena ricostruita. I parmigiani, sotto la guida del vescovo San Bernardo degli Uberti, non si persero d’animo e ricostruirono l’edificio con nuove influenze architettoniche d’oltralpe. Tra i dettagli più curiosi, si dice che i due leoni all’ingresso, uno rosso e uno bianco, rappresentino la duplice natura di Cristo e che, nelle notti di luna piena, sembrino prendere vita.






