Ex stazione di Taggia-Arma: storia e riqualificazione urbana

L’ex stazione di Taggia-Arma, attiva dal 1872 al 2001, è oggi al centro di un ambizioso progetto di riqualificazione. L’area, abbandonata dopo lo spostamento a monte della linea ferroviaria, sta rinascendo con una pista ciclabile, un parco urbano e una piazza pubblica. Ecco cosa aspettarti:
Pista ciclabile sull’ex tracciato, con illuminazione ricavata dai pali della catenaria
Parco urbano ad alto valore ambientale e parcheggi interrati
Storia ferroviaria con la tranvia Ospedaletti-Sanremo-Taggia (1914-1942)
Vicinanza al mare e al centro di Arma di Taggia, con spiagge e borgo medievale

Copertina itinerario Ex stazione di Taggia-Arma: storia e riqualificazione urbana
Dalla ferrovia del 1872 alla pista ciclabile: l’ex stazione di Taggia-Arma si trasforma con un parco urbano e nuovi parcheggi. Un progetto da 3,5 milioni di euro per restituire alla comunità uno spazio a lungo abbandonato.

Cose da sapere


Introduzione

Se passate da Arma di Taggia, vi capiterà davanti un posto che sembra un cantiere, ma che invece è un pezzo di storia in trasformazione. L’ex stazione di Taggia-Arma, chiusa dal 2001, sta per diventare un parco urbano con pista ciclabile, parcheggi e una piazza. Un progetto da 3,5 milioni di euro che vuole restituire alla comunità uno spazio a lungo dimenticato. Io l’ho vista in foto: un edificio in cemento armato un po’ malinconico, ma con un potenziale enorme. La cosa bella è che i vecchi pali della catenaria sono stati riutilizzati per l’illuminazione della ciclabile: un bell’esempio di recupero.

Cenni storici

La stazione originale fu inaugurata nel 1872 sulla linea Genova-Ventimiglia. Per decenni è stato lo snodo per Taggia e Arma, con un binario che dal 1914 al 1942 serviva anche la tranvia Ospedaletti-Sanremo-Taggia. Negli anni ’80 è diventata sede del Museo Ferroviario Ligure, poi trasferito nel 2018. Il 24 settembre 2001 la linea è stata spostata a monte e la vecchia stazione è stata dismessa. Da allora l’area è rimasta in stato di abbandono, con qualche progetto mai realizzato. Ecco i passaggi chiave:

Cenni storici (timeline)

  • 1872: inaugurazione della stazione
  • 1914-1942: fermata della tranvia Ospedaletti-Sanremo-Taggia
  • 1988-2018: sede del Museo Ferroviario Ligure
  • 24 settembre 2001: chiusura della stazione
  • 2023: avvio lavori di riqualificazione (primo lotto da 1,8 milioni)
  • 2025: approvazione progetto esecutivo per parcheggio interrato e parco urbano

Il progetto di riqualificazione

Oggi l’ex stazione è un cantiere che promette di rivoluzionare la zona. Il progetto complessivo vale 3,5 milioni di euro e prevede la realizzazione di un parcheggio interrato sotto l’edificio, una grande piazza pubblica sulla sommità del fabbricato e un parco urbano tra l’ex stazione e il vecchio passaggio a livello. Il primo lotto, da 1,8 milioni, è partito a settembre 2023 e durerà 9 mesi, con lavori di adeguamento strutturale e una nuova strada di collegamento. Al termine, la pista ciclabile sarà integrata e l’area diventerà un piccolo polmone verde affacciato sul mare. A me sembra un’idea fantastica: rendere funzionale un posto che era diventato un simbolo di degrado.

Dalla ferrovia alla ciclabile

Una delle cose più interessanti è vedere come la vecchia ferrovia è stata trasformata. Il tracciato dell’ex binario è oggi una pista ciclabile che collega Arma di Taggia a Sanremo e oltre. I pali della catenaria, invece di essere smantellati, sono stati riutilizzati come sostegni per l’illuminazione pubblica: un tocco di design industriale che racconta la storia del luogo. Passeggiando o pedalando si notano ancora i resti dello scalo merci, con il piano caricatore e il magazzino, e la vecchia sottostazione elettrica del 1931. È un mix tra passato e futuro che rende il posto unico. Se siete appassionati di archeologia ferroviaria, qui troverete spunti da fotografare.

Perché visitarlo

Tre buoni motivi: primo, è un esempio concreto di riqualificazione urbana che potete vedere in divenire – un cantiere che diventa parco. Secondo, la pista ciclabile è perfetta per una pedalata panoramica lungo la costa, con un tratto che sfrutta l’ex tracciato ferroviario. Terzo, l’area è strategica: a pochi passi dal centro di Arma di Taggia e dalle spiagge, e vicina al borgo medievale di Taggia con i suoi antichi vicoli. Se vi piace scoprire luoghi fuori dai circuiti turistici, questa ex stazione in trasformazione merita una sosta, magari per un caffè al bar vicino mentre osservate i lavori.

Quando andare

Il momento migliore? Secondo me la primavera o l’autunno, quando il clima è mite e il mare regala colori stupendi. In estate fa caldo, ma la brezza marina aiuta. Se potete, scegliete il tardo pomeriggio: la luce calda illumina i pali della catenaria e il cemento dell’edificio, creando un’atmosfera speciale. Evitate le ore di punta dei cantieri, se ci sono, ma in realtà non c’è un vero orario sbagliato. Anche in inverno, con meno turisti, l’area ha un suo fascino malinconico. L’importante è venire con la voglia di vedere un luogo in evoluzione.

Nei dintorni

Non fermatevi all’ex stazione. A due passi c’è il borgo medievale di Taggia, con vicoli stretti e una bella atmosfera da scoprire. Se vi piace la storia, cercate il Ponte Romano, che risale all’epoca romana e merita una foto. E poi c’è il Monte Foll, perfetto per una camminata leggera tra ulivi e panorami sul mare. Per un tuffo, le spiagge di Arma di Taggia sono sabbiose e ben attrezzate. Insomma, potete trasformare una visita di mezz’ora in una giornata tra mare, cultura e natura.

Itinerari nei dintorni


💡 Forse non sapevi che…

Curiosità: dal 1914 al 1942, nel piazzale antistante la stazione faceva capolinea la tranvia Ospedaletti-Sanremo-Taggia. Oggi, i pali della catenaria sono stati riutilizzati come lampioni sulla pista ciclabile: un omaggio all’antica ferrovia che illumina il nuovo percorso.