Il Museo Paolo Orsi è una tappa imperdibile per chi visita Siracusa, con una collezione che racconta millenni di storia siciliana. Organizzato in settori tematici, espone reperti che vanno dalla preistoria all’età bizantina, con pezzi unici come la statua della Venere Anadiomene. La visita è consigliata per comprendere appieno la grandezza dell’antica Siracusa.
– La Venere Anadiomene: statua marmorea del II secolo d.C., simbolo del museo.
– Settore di Siracusa: reperti dalla città e dalla necropoli di Pantalica.
– Settore di Megara Hyblaea e Gela: ceramiche e corredi funerari di colonie greche.
– Allestimento moderno: percorsi chiari con pannelli esplicativi in italiano e inglese.
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Il Museo archeologico regionale Paolo Orsi di Siracusa custodisce la celebre Venere Anadiomene e reperti unici dalla Sicilia orientale, con sezioni dedicate a Siracusa, Megara Hyblaea e Gela. Informazioni su orari, biglietti e collezioni.
- Ronco di Via Augusto Von Platen, Siracusa (SR)
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- Guarda su Google Immagini Museo archeologico regionale Paolo Orsi a Siracusa
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- Fine ‘800: Paolo Orsi inizia gli scavi in Sicilia orientale
- 1988: Apertura del museo nella sede attuale
- Oggi: Ospita oltre 18.000 reperti, con sezioni dedicate a Siracusa, Megara Hyblaea, Gela e altri siti
Le sezioni da non perdere
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💡 Forse non sapevi che…
La Venere Anadiomene, rinvenuta nel 1804 nell’area della Neapolis, è una copia romana di un originale greco. Il museo sorge nel parco di Villa Landolina, dove si trovano anche catacombe cristiane. Una curiosità: alcuni reperti provengono da scavi subacquei nel porto di Siracusa, testimoniando l’importanza marittima della città antica.






