La Casa di Giulietta a Verona è una casa medievale del XIII secolo con il balcone più famoso d’Italia, dove secondo la leggenda Giulietta parlava a Romeo. Il cortile è gratuito e ospita la statua di bronzo di Giulietta, il cui seno destro viene toccato per fortuna in amore, mentre le pareti sono ricoperte di bigliettini lasciati dagli innamorati. Per salire sul balcone o vedere gli interni con arredi d’epoca e un letto del ‘300 serve il biglietto. Il luogo è sempre affollato, specie nei weekend: meglio andare la mattina presto o verso l’ora di pranzo.
- Balcone in pietra medievale con vista sul cortile e case vicine
- Statua di bronzo di Giulietta da toccare per fortuna in amore
- Muro tappezzato di biglietti d’amore e lettere lasciate dai visitatori
- Interni con arredi d’epoca, affreschi e un letto a baldacchino del ‘300
Eventi nei dintorni
Visita il cortile gratuito con la statua di bronzo da toccare per fortuna, sali sul balcone medievale e ammira i biglietti d’amore appiccicati al muro. Consigli per evitare la folla e vedere gli interni con arredi d’epoca.
- https://www.lettodigiulietta.it/
- Via Cappello, Verona (VR)
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Casa di Giulietta a Verona
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- XIII secolo: costruzione della casa da parte della famiglia Cappello
- 1935: acquisto e restauro da parte del Comune di Verona
- 1972: posa della statua di bronzo di Giulietta nel cortile
Il balcone e i biglietti d’amore
La statua da toccare e i lucchetti
Perché visitarla
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Sapevi che la casa, in realtà, apparteneva alla famiglia Dal Cappello (il cui stemma ricorda un cappello) e che il balcone è stato aggiunto solo nel ‘900? La statua di Giulietta, invece, è opera dello scultore Nereo Costantini e, a forza di essere toccata, ha bisogno di continue restauri. Un dettaglio curioso: i biglietti d’amore incollati al muro vengono periodicamente rimossi, ma i visitatori continuano a lasciarne di nuovi, creando uno strato sempre vivo di speranze e desideri. Per un’esperienza più autentica, cerca la lettera a Giulietta nella cassetta della posta: ogni anno, migliaia di persone scrivono alla protagonista della tragedia, e un gruppo di volontarie, le ‘segretarie di Giulietta’, risponde ancora oggi.






