La Cattedrale di Santa Maria Annunziata a Otranto offre un’esperienza unica con il suo mosaico pavimentale del XII secolo, lungo 16 metri, che raffigura l’albero della vita con figure bibliche e mitologiche. La cripta presenta 42 colonne di marmo e granito con capitelli diversi e affreschi del XIII secolo. L’ingresso è gratuito con offerte volontarie.
- Mosaico medievale di 16 metri con scene bibliche, re Artù e Alessandro Magno
- Cripta con 42 colonne e affreschi del XIII secolo
- Cappella dei Martiri con i resti degli 800 cittadini uccisi nel 1480
- Architettura che unisce stili normanno, bizantino e rinascimentale
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La Cattedrale di Santa Maria Annunziata a Otranto custodisce il più grande mosaico pavimentale medievale d’Europa, lungo 16 metri. Scopri la cripta con 42 colonne, gli affreschi del XIII secolo e la storia dei Martiri del 1480.
- Piazza Basilica 1, Lecce (LE)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1080: Fondazione normanna della cattedrale
- 1163-1166: Realizzazione del mosaico pavimentale
- 1480-1481: Assedio ottomano e martirio degli idruntini
- 1481-1495: Ricostruzione rinascimentale
Il mosaico: una mappa simbolica
La cripta e i suoi misteri
Perché visitarla
Quando andare
Nei dintorni
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💡 Forse non sapevi che…
Uno dei dettagli più toccanti e realistici riguarda la cappella dei Martiri di Otranto. Qui, dietro una teca, sono conservati i teschi e le ossa degli 813 abitanti uccisi dai Turchi nel 1480 per aver rifiutato la conversione. La loro storia è palpabile. Inoltre, osserva bene il mosaico: tra alberi della vita e scene bibliche, cerca la figura di Re Artù, insolita per l’iconografia locale, che testimonia i legami culturali dell’epoca. Infine, nella cripta, noterai che molte colonne sono tutte diverse, perché furono recuperate da edifici romani e messapici preesistenti: ognuna ha una sua storia millenaria.






