L’Abbazia di San Vincenzo al Volturno è uno dei più importanti complessi monastici altomedievali d’Europa, fondato nel 703 da tre nobili beneventani. Oggi il sito unisce le rovine dell’antica città monastica carolingia e l’abbazia del XII secolo ancora abitata dalle monache benedettine. Un viaggio nella storia tra affreschi, scavi e natura.
4 cose da non perdere:
– Cripta di Epifanio: affreschi del IX secolo con l’abate ritratto tra santi e angeli.
– Basilica di San Vincenzo Maggiore: imponente chiesa triabsidata con cripta anulare.
– Parco archeologico: oltre 11.000 mq di scavi con refettorio, cucine e lavatorium.
– Acquedotto Augusteo: opera romana di 30 km per portare acqua dal Volturno a Venafro.

Abbazia benedettina dell’VIII secolo a Rocchetta a Volturno, con gli straordinari affreschi della Cripta di Epifanio, il vasto parco archeologico e la vicinanza all’Acquedotto Augusteo. Tutte le informazioni per la visita.
- Via Abbazia, Isernia (IS)
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Abbazia di San Vincenzo al Volturno a Isernia
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
Gli affreschi della Cripta di Epifanio
Il Parco Archeologico
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Nel 1832 un contadino, cadendo in una cavità, riscoprì la Cripta di Epifanio, rimasta intatta per secoli. Oggi le monache benedettine del Connecticut continuano la tradizione di accoglienza, e il Chronicon Vulturnense, il manoscritto miniato del 1130, racconta la storia di un monastero che fu centro di potere e cultura.



