I Castelli Tapparelli D’Azeglio a Lagnasco offrono un viaggio nel tempo attraverso tre edifici storici distinti. Il Castello Vecchio del XII secolo mostra torri merlate medievali, mentre il Castello Nuovo del XVI secolo sfoggia eleganti affreschi rinascimentali. La Palazzina completa il complesso con elementi settecenteschi, circondato da giardini con alberi secolari.
- Affreschi rinascimentali del Cinquecento con cicli pittorici ben conservati nella Sala delle Grottesche
- Architettura medievale e rinascimentale nello stesso complesso con torri merlate e strutture difensive
- Giardini storici secolari con tigli e ippocastani piantati oltre duecento anni fa e rose antiche
- Legame con il Risorgimento attraverso la famiglia Tapparelli e Massimo d’Azeglio
Complesso unico con Castello Vecchio medievale e Castello Nuovo rinascimentale, affreschi del Cinquecento, giardini storici con alberi secolari e legame con Massimo d’Azeglio.
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- Via Giardini, Cuneo (CN)
- +39 345 5015789
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- XIII secolo: Primo insediamento fortificato
- XVI secolo: Trasformazione rinascimentale e affreschi
- XIX secolo: Massimo d’Azeglio e il Risorgimento
- XXI secolo: Restauro e apertura al pubblico
Gli affreschi rinascimentali
I giardini storici
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Una leggenda locale narra che nei sotterranei del Castello Vecchio sia nascosto un passaggio segreto che collegava un tempo la dimora alla vicina chiesa, utilizzato dai signori per sfuggire agli assedi. Inoltre, il castello fu residenza di Massimo d’Azeglio, politico e pittore risorgimentale, che qui ospitò intellettuali dell’epoca. Gli affreschi del Salone delle Feste ritraggono scene di caccia e vita cortigiana, restaurati di recente per preservarne i dettagli originali.
