Guardare il cielo dalla Montagna pistoiese
A 1000 metri di quota, su una spianata sopra Gavinana, c’è un luogo dove il cielo sembra più vicino. L’Osservatorio astronomico della Montagna pistoiese è un piccolo gioiello per gli appassionati di stelle: due cupole bianche che spuntano tra i boschi, con telescopi da 40 e 60 cm. La sera, quando cala il buio e l’inquinamento luminoso qui è quasi zero, si accendono le luci e il Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese (GAMP) ti porta a spasso tra pianeti e galassie. Non serve essere esperti: le serate iniziano con una lezione semplice, poi si sale alle cupole e si guarda. È un’esperienza che mette i brividi, soprattutto quando scopri che qui hanno trovato asteroidi.
Cenni storici
Tutto comincia nei primi anni ’80, quando un gruppo di astrofili locali fonda il GAMP (1981). L’idea di un osservatorio fisso prende forma grazie al Comune di San Marcello e altri enti. Dopo sopralluoghi, si sceglie Pian de’ Termini per la posizione buia e ventilata. La prima cupola viene inaugurata il 25 marzo 1990 alla presenza dell’astrofisica Margherita Hack. L’11 agosto 1994 arriva la prima grande scoperta: un pianetino battezzato Sanmarcello. Poi, nel 1994, il primo asteroide NEO italiano. Nel 2003 si aggiunge una seconda cupola con telescopio da 60 cm, inaugurata con Franco Pacini. Nel 2015 nasce il Parco delle Stelle, un giardino didattico con percorso planetario.
Due cupole, due telescopi, un mondo da scoprire
Le due cupole semisferiche di 5 metri di diametro custodiscono gli strumenti principali: un telescopio Newton-Cassegrain da 40 cm e uno da 60 cm. Con questi, il GAMP ha osservato comete, asteroidi e persino l’anello del pianeta nano Haumea. C’è anche un telescopio solare con filtro H-alfa per vedere le protuberanze del Sole. Durante le visite, sali le scale a chiocciola e ti ritrovi sotto la cupola che ruota dolcemente. Gli astrofili ti spiegano come si usa il telescopio e cosa stai guardando. Se il cielo è coperto, niente paura: nella sala conferenze ci sono proiezioni e modellini, e usano il METEOSAT per mostrarti le nuvole in tempo reale.
A caccia di asteroidi: la ricerca scientifica
L’osservatorio non è solo divulgazione: è un vero centro di ricerca. Il GAMP conduce studi di astrometria su comete e asteroidi, e ha scoperto numerosi corpi celesti. Tra questi, il primo asteroide NEO (near-Earth object) individuato in Italia, chiamato Lucianotesi. Altre scoperte includono asteroidi della fascia principale come 309704 Baruffetti e 364264 Martymartina. L’osservatorio è tra i primi in Italia per numero di scoperte censite dal Minor Planet Center. Partecipano anche a campagne internazionali, come quella per l’anello di Haumea. Se visiti, magari ti capiterà di assistere a una sessione di ricerca: gli astrofili sono sempre al lavoro.
Perché visitarlo
Primo: è un osservatorio attivo dove puoi vedere con i tuoi occhi ciò che gli astrofili usano per fare scienza. Secondo: le serate sono per tutti, anche per chi non sa nulla di stelle. Gli esperti spiegano in modo semplice, e se hai bambini, li coinvolgono con entusiasmo. Terzo: l’atmosfera è unica. Stare lassù, al buio, con solo il cielo stellato sopra e il rumore del vento, è una pausa dalla vita quotidiana. E se sei fortunato, potresti vedere un asteroide in movimento.
Quando andare
Il momento più magico è d’estate, quando le serate sono lunghe e il cielo limpido. L’osservatorio apre al pubblico il venerdì e sabato sera (in luglio e agosto anche il lunedì). Ma se preferisci il Sole, da giugno a settembre ci sono osservazioni solari il martedì e giovedì mattina alle 10. Occhio: l’osservatorio chiude dal 1 al 15 settembre per manutenzione. Io consiglio una sera di mezza estate, quando la Via Lattea si vede benissimo. Arriva prima del tramonto per goderti il panorama sulla montagna.
Nei dintorni
Prima o dopo la visita, fai un giro a Gavinana, un borgo medievale con una piazza centrale e un bel museo (Museo della Lavorazione del Ferro). A due passi dall’osservatorio c’è il Parco delle Stelle, un percorso didattico all’aperto con sculture e pannelli astronomici: perfetto per una passeggiata sotto il sole. Se hai tempo, sali fino a San Marcello Pistoiese (pochi chilometri) per un caffè o per visitare la biblioteca dove si fa la prenotazione.