Il Parco archeologico di Tuvixeddu è la più grande necropoli punica del Mediterraneo, con oltre mille tombe scavate nella roccia calcarea dal VI secolo a.C. Cammina tra tombe a camera orientate verso ovest, alcune decorate come la Tomba dell’Ureo con il serpente sacro, in un’area all’aperto che unisce storia e paesaggio.
- Oltre mille tombe puniche scavate nella roccia calcarea, alcune con decorazioni originali
- Vista panoramica sul Golfo di Cagliari e sulla città dalle parti alte della collina
- Tomba dell’Ureo con simbolo del serpente sacro scolpito all’ingresso
- Vegetazione mediterranea con olivastri, cisti e sentieri sterrati ben segnalati
Eventi nei dintorni

Centinaia di tombe scavate nella roccia calcarea, la Tomba dell’Ureo con decorazioni originali e una vista panoramica sul Golfo di Cagliari. Area all’aperto con sentieri sterrati tra vegetazione mediterranea, accessibile a pochi passi dal centro.
- Via Falzarego 32, Cagliari (CA)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- VI secolo a.C.: inizio dell’uso come necropoli punica
- III secolo a.C.: periodo di massimo utilizzo
- Età romana: abbandono graduale
- XX secolo: riscoperta e scavi archeologici
- Oggi: parco archeologico visitabile
Le tombe che raccontano storie
Il parco oggi: tra natura e archeologia
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Una delle tombe più famose è la Tomba dell’Ureo, decorata con un serpente (ureo) simbolo di protezione nell’antico Egitto, testimonianza degli scambi culturali fenici. Durante gli scavi sono stati ritrovati reperti come amuleti e ceramiche, oggi al Museo Archeologico di Cagliari. Localmente, si racconta che alcune tombe fossero usate come rifugi durante la Seconda Guerra Mondiale, aggiungendo un ulteriore strato di storia a questo luogo millenario.






