La Grotta del Genovese, sull’isola di Levanzo, custodisce uno dei più importanti patrimoni di arte rupestre del Mediterraneo. Qui, graffiti del Paleolitico e dipinti del Neolitico raccontano la vita dei cacciatori e dei primi agricoltori. Un viaggio indietro nel tempo, tra figure di animali e scene di danza rituale.
Punti chiave:
– Graffiti e pitture di oltre 10.000 anni fa
– Visita guidata obbligatoria (durata 1 ora)
– Raggiungibile via barca o trekking da Levanzo
– Foto non consentite all’interno
Eventi nei dintorni

Visita guidata alla Grotta del Genovese, santuario preistorico con graffiti e pitture di 12.000 anni fa sull’isola di Levanzo, nelle Egadi. Un’esperienza unica tra storia e natura.
- Via Capo Grosso, Trapani (TP)
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Cose da sapere
Introduzione evocativa
Cenni storici
- 11.000-12.000 a.C.: graffiti paleolitici
- 5.000-6.000 a.C.: pitture neolitiche
- 1949: scoperta della grotta
- Oggi: visitabile con guida
I graffiti: animali e uomini preistorici
La visita: come prepararsi
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Leggenda vuole che le figure danzanti con maschere da uccello rappresentino uno sciamano in una cerimonia propiziatoria per la caccia. La presenza del tonno tra i dipinti testimonia l’antica tradizione della tonnara, ancora viva nelle Egadi. Un luogo che unisce mistero e storia millenaria.






