Le Grotte di Santa Croce, a Bisceglie, sono un sito archeologico di rilevanza internazionale. Scoperte negli anni ’30, hanno restituito reperti unici come un femore di Neanderthal e una stuoia neolitica. Riaperte al pubblico nel 2022, offrono visite guidate immerse nella natura.
Punti salienti:
– Reperti archeologici: femore di Neanderthal (50.000 anni), stuoia in fibra vegetale (6.500 anni)
– Formazione carsica: grotte scavate da un antico fiume sotterraneo
– Riapertura recente: 2022 dopo lavori di consolidamento
– Gestione scout: visite guidate dal Gruppo Scout di Bisceglie
Eventi nei dintorni

Le Grotte di Santa Croce a Bisceglie offrono un viaggio nella preistoria tra reperti neanderthaliani, una stuoia neolitica e pitture parietali. Riaperte nel 2022, visitabili con guida.
- http://www.grottesantacroce.it/
- scout.bisceglie@tin.it
- Strada Provinciale 34 da Bisceglie alla Ruvo – Corato, Andria (BT)
- +39 330 553 303
- Apri su Google Maps
- Guarda su Google Immagini Grotte di Santa Croce a Andria
Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 1934: scoperta delle grotte da Majellaro
- 1955: ritrovamento del femore di Neanderthal
- 1975: il Gruppo Scout inizia la valorizzazione
- 1997: scavi Unisi portano alla luce la stuoia neolitica
- 2012: chiusura per sicurezza
- 3 aprile 2022: riapertura al pubblico
Cosa vedere: il femore e la stuoia
Visitare le Grotte: consigli pratici
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Il ritrovamento del femore di Neanderthal avvenne nel 1955, ma la scoperta del sito si deve a Francesco Saverio Majellaro, che negli anni ’30 riconobbe l’importanza della grotta. Una leggenda locale narra che la grotta fosse usata come rifugio dai briganti, ma oggi è un luogo di pace e conoscenza.






