La Grotta Paglicci è uno dei siti archeologici più importanti d’Europa, con testimonianze umane datate 35.000-10.000 anni fa. Le pitture rupestri di cavalli e figure umane, realizzate con ocra rossa e nera, sono tra le più antiche espressioni artistiche italiane. Il percorso include un museo all’aperto con ricostruzioni dell’ambiente preistorico.
- Pitture rupestri paleolitiche di cavalli datate 30.000 anni fa
- Scheletri umani completi e strumenti in selce dall’età del Neanderthal
- Museo all’aperto con ricostruzione dell’ambiente di vita preistorico
- Sentiero panoramico con viste mozzafiato sul Tavoliere delle Puglie
Grotta Paglicci a Rignano Garganico custodisce graffiti paleolitici di cavalli tra i più antichi d’Italia, scheletri umani completi e un museo all’aperto ricostruito. Accessibile con sentiero panoramico sul Tavoliere.
- Strada Provinciale 22 Borgo Celano, Foggia (FG)
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Cose da sapere
Introduzione
Cenni storici
- 35.000 anni fa: prime tracce di frequentazione umana
- 20.000 anni fa: realizzazione delle pitture rupestri
- 1961: inizio degli scavi archeologici sistematici
- Anni ’70: scoperta dei graffiti parietali
L’arte rupestre che parla
Il museo all’aperto
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
Tra i reperti più straordinari ci sono le impronte di mani di bambini impresse nell’argilla, perfettamente conservate dopo millenni. Gli archeologi hanno anche rinvenuto scheletri completi di Homo sapiens con corredi funerari, testimoniando rituali complessi. La grotta era abitata continuativamente per oltre 20.000 anni, un record che la rende un archivio unico della preistoria europea.
