Sei pronto per un viaggio nel tempo tra le fortezze medievali del Monferrato alessandrino? Questo itinerario castelli monferrato alessandria di 3 giorni ti porta alla scoperta di rocche imponenti, borghi autentici e panorami mozzafiato. Partendo da Casale Monferrato, con il suo castello e il centro storico ricco di palazzi signorili, si prosegue verso i manieri di Moncalvo, Pontestura e Conzano, dove la storia si respira in ogni vicolo. Il percorso si conclude a Gavi, con la sua famosa fortezza e le cantine che producono il rinomato vino bianco. Un'esperienza perfetta per chi ama la storia, l'architettura e i paesaggi collinari, con tappe golose tra enoteche e trattorie tipiche.
Eventi nei dintorni
🗺️ Itinerario in pillole
Un itinerario di 3 giorni alla scoperta delle fortezze medievali e dei borghi storici del Monferrato alessandrino, perfetto per un weekend immerso nella storia e nei panorami piemontesi.
- Ideale per viaggiatori che amano la storia, l'architettura e i paesaggi collinari, con tappe tra castelli, fortezze e siti archeologici.
- Punti forti: percorso strutturato in 3 giorni con 9 tappe principali, inclusi mappe interattive per ogni giornata e dettagli su accesso e posizione.
- Perfetto per chi cerca un itinerario fuori dai classici circuiti turistici, con luoghi autentici come il Castello di Uviglie con i suoi vigneti e la Torre Paleologa nel parco.
Tappe dell'itinerario
Destinazioni nei dintorni
Giorno 1 - Tappa n. 1
Castello dei Paleologi
Iniziare l'itinerario dei Castelli del Monferrato Alessandrino dal Castello dei Paleologi significa immergersi subito nella storia. Situato in Piazza Castello a Casale Monferrato, questo imponente edificio risale al X secolo e fu ampliato sotto i Paleologi nel XV secolo. Oggi ospita il Museo Civico, con reperti archeologici locali e una sezione dedicata alla gipsoteca di Leonardo Bistolfi. Le sue sale affrescate e le torri offrono una vista panoramica sulla città e sulle colline circostanti. È un punto di partenza ideale per capire l'evoluzione architettonica del Monferrato, dalle origini militari alle trasformazioni rinascimentali.- Vai alla scheda: Castello dei Paleologi: sale affrescate e torri medievali a Casale Monferrato
- Piazza Castello, Casale Monferrato (AL)
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Giorno 1 - Tappa n. 2
Cattedrale di Sant'Evasio
La Cattedrale di Sant'Evasio, situata in Largo Monsignor Giuseppe Angrisani a Casale Monferrato, è un'imponente basilica romanica che risale all'XI secolo. La facciata in cotto e arenaria, con il suo rosone e i portali decorati, introduce a un interno maestoso, caratterizzato da cinque navate sostenute da colonne antiche, alcune di origine romana. Notevoli sono il pulpito marmoreo del XII secolo e gli affreschi trecenteschi nella cripta, che narrano storie di santi. Il luogo è un punto fermo nell'itinerario dei Castelli del Monferrato Alessandrino, offrendo una pausa di raccoglimento tra le fortezze visitate. La sua architettura, con influenze lombarde e francesi, testimonia il passato ricco di scambi culturali della zona. Consiglio di osservare i capitelli scolpiti, che raffigurano animali e scene bibliche, dettagli spesso trascurati ma di grande valore artistico.- Largo Monsignor Giuseppe Angrisani, Casale Monferrato (AL)
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Giorno 1 - Tappa n. 3
Palazzo Gozzani di Treville
Lasciandosi alle spalle la solennità della Cattedrale di Sant'Evasio, il percorso prosegue verso Palazzo Gozzani di Treville, situato in Via Goffredo Mameli. Questo edificio settecentesco, progettato dall'architetto Giovanni Battista Scapitta, è un esempio di architettura barocca piemontese, con una facciata sobria che nasconde interni ricchi di dettagli. Il palazzo, un tempo residenza della nobile famiglia Gozzani, si distingue per il suo cortile porticato e gli affreschi che decorano alcune sale, tra cui quelli di Giovanni Antonio Cucchi. Oggi ospita eventi culturali e mostre, mantenendo vivo il suo ruolo nel tessuto urbano di Casale Monferrato. Consiglio di osservare i particolari decorativi in stucco e la scala monumentale, elementi che raccontano il prestigio delle famiglie monferrine. La tappa offre un contrasto con le fortezze medievali dell'itinerario, evidenziando l'evoluzione artistica della zona.- Via Goffredo Mameli, Casale Monferrato (AL)
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Giorno 2 - Tappa n. 1
Castello di Uviglie
Lasciata Casale Monferrato, il secondo giorno inizia con il Castello di Uviglie, situato a Rosignano Monferrato lungo la SP42. Questo maniero, risalente al X secolo, domina le colline circostanti con la sua imponente struttura in mattoni rossi e torri merlate. Originariamente proprietà dei Marchesi del Monferrato, ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli, mantenendo elementi medievali come le mura difensive e la cappella interna. Oggi è noto per i suoi vigneti che producono vini DOC come il Grignolino, con cantine visitabili. Consiglio di esplorare il cortile interno e salire sulle torri per ammirare il panorama sulle vigne e i borghi limitrofi. La tappa unisce storia e enologia, offrendo un assaggio autentico del territorio.- Vai alla scheda: Castello di Uviglie: cantine storiche nel tufo e degustazioni di Barbera
- SP42 73b, Rosignano Monferrato (AL)
- https://www.castellodiuviglie.com/index.php
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Giorno 2 - Tappa n. 2
Castello di San Giorgio
Il Castello di San Giorgio, situato a San Giorgio Monferrato in Via Gozzani di San Giorgio, è un gioiello architettonico che risale al Medioevo. La sua struttura massiccia, con torri e mura merlate, si erge su una collina offrendo una vista panoramica sulle vigne circostanti. All'interno, si possono ammirare sale affrescate e arredi d'epoca, testimonianza della vita nobiliare del passato. Il castello è stato restaurato con cura, mantenendo l'atmosfera autentica e permettendo ai visitatori di esplorare cortili interni e passaggi segreti. Un luogo ideale per immergersi nella storia locale, lontano dalle folle turistiche, dove ogni angolo racconta storie di battaglie e feste rinascimentali. Consiglio di dedicare tempo ai dettagli architettonici, come le finestre bifore e i camini monumentali, che rendono questa tappa un'esperienza unica nel percorso dei Castelli del Monferrato Alessandrino.- Vai alla scheda: Castello di San Giorgio: fortezza medievale con vista UNESCO e sale rinascimentali
- Via Gozzani di San Giorgio, San Giorgio Monferrato (AL)
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Giorno 2 - Tappa n. 3
Torre Paleologa
La Torre Paleologa si trova nel Parco Torre di San Salvatore Monferrato, un’area verde che offre un’atmosfera rilassante dopo le visite ai castelli. Costruita nel XIV secolo, questa torre faceva parte del sistema difensivo del Monferrato e deve il suo nome alla famiglia Paleologo, che governò la regione. La struttura, in mattoni a vista, si eleva per circa 20 metri e conserva elementi architettonici originali come le feritoie. Il parco circostante è ideale per una sosta tranquilla, con panchine e sentieri che permettono di ammirare la campagna circostante. Non è sempre accessibile all’interno, ma l’esterno vale la visita per la sua imponenza e il contesto paesaggistico. Consiglio di approfittare della quiete per scattare foto del panorama, che spazia sulle colline ricoperte di vigneti, tipiche di questa zona dell’Alessandrino.- Parco Torre, San Salvatore Monferrato (AL)
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Giorno 3 - Tappa n. 1
Forte di Gavi
Il Forte di Gavi si erge maestoso su uno sperone roccioso a guardia della valle, offrendo un colpo d'occhio spettacolare fin dall'arrivo. Costruito originariamente come castello medievale e poi ampliato in fortezza militare tra il XVII e XVIII secolo, questo complesso ha svolto un ruolo strategico per secoli, controllando le vie di comunicazione tra il Piemonte e la Liguria. Le sue mura massicce e i bastioni angolari raccontano di assedi e dominazioni, dai Genovesi ai Savoia. All'interno, si percorrono camminamenti, cortili e celle, con punti di osservazione che spaziano sui vigneti di Cortese. L'accesso è a pagamento, ma vale ogni euro per l'atmosfera autentica e i dettagli conservati, come le postazioni di artiglieria. Consiglio di dedicare almeno un'ora per esplorare ogni angolo, magari con una guida per cogliere aneddoti poco noti.- Via al Forte 14, Gavi (AL)
- http://www.associazionefortedigavi.it/
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Giorno 3 - Tappa n. 2
Castello di Sorli
Il Castello di Sorli si erge imponente su uno sperone roccioso a Borghetto di Borbera, offrendo una delle viste più spettacolari dell'intero itinerario. Costruito nel XII secolo come avamposto difensivo, ha mantenuto la sua struttura originale con torri merlate e mura possenti. Oggi è di proprietà privata ma visitabile su prenotazione, permettendo di scoprire gli interni ben conservati e la cappella gentilizia. La posizione strategica domina l'intera valle del Borbera, con scorci panoramici che spaziano fino all'Appennino. La torre principale, alta oltre 25 metri, regala un punto di osservazione unico sul paesaggio circostante. Durante la visita si apprezzano particolari architettonici come le feritoie originali e i camminamenti di ronda, testimonianza dell'importanza militare che ebbe nel controllo dei traffici medievali.- Strada provinciale Stazzano-Vargo, Borghetto di Borbera (AL)
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Giorno 3 - Tappa n. 3
Area Archeologica di Libarna
L'Area Archeologica di Libarna a Serravalle Scrivia ti accoglie con i resti di una città romana sorta lungo la via Postumia nel II secolo a.C. Qui puoi camminare tra le fondamenta di case, botteghe e terme, immaginando la vita quotidiana di duemila anni fa. Il teatro romano, parzialmente conservato, è uno dei punti di maggior interesse, con la sua cavea che poteva ospitare migliaia di spettatori. Le strutture visibili includono anche parti del foro e delle strade lastricate, che mostrano l'organizzazione urbana dell'epoca. La posizione strategica lungo l'antica strada consolare ne fece un importante centro commerciale, come testimoniano i reperti esposti nel vicino Antiquarium. La visita è autoguidata, con pannelli informativi che spiegano ogni zona, ideale per un'esplorazione senza fretta tra storia e archeologia.
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