🧭 Cosa ti aspetta
- Ideale per famiglie e appassionati di storia.
- Unisce architettura rinascimentale e paesaggi lacustri del Lago Maggiore e d'Orta.
- Include esperienze naturalistiche come il Safari Park e il Parco La Torbiera.
- Offre degustazioni di vini locali come il Ghemme DOCG.
La Provincia di Novara è un territorio ricco di sorprese, dove il Lago Maggiore incontra le colline del Piemonte orientale. Qui trovi architetture rinascimentali come il Castello Visconteo-Sforzesco di Novara e la Rocca Borromea di Arona, ma anche borghi autentici come Orta San Giulio con il suo Palazzo della Comunità. Il Safari Park di Pombia è perfetto per le famiglie, mentre il Parco Faunistico La Torbiera a Conturbia offre un’esperienza naturalistica unica. Non mancano i prodotti enologici delle cantine di Ghemme e i paesaggi lacustri che si affacciano sul Lago d’Orta. Un mix di storia, natura e tradizione che rende questa zona ideale per un viaggio fuori dai soliti itinerari.
Panoramica
- Cattedrale di Santa Maria Assunta
- Colosso di San Carlo Borromeo
- Castello Visconteo - Sforzesco di Novara
- Basilica di San Gaudenzio
- Safari Park di Pombia
- Parco Faunistico La Torbiera
- Rocca Borromea di Arona
- Abbazia dei Santi Nazario e Celso
- Castello di Buccione
- Palazzo della Comunità
- Castello Ricetto di Ghemme
- Castello di Massino Visconti
- Castello Sforzesco di Galliate
- Teatro Coccia
- Palazzo e Arengo del Broletto
Cattedrale di Santa Maria Assunta
- Vai alla scheda: Duomo di Novara: cupola di Antonelli alta 121 metri e cripta romanica
- Vicolo Canonica, Novara (NO)
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La Cattedrale di Santa Maria Assunta domina piazza della Repubblica con la sua imponente facciata neoclassica, progettata da Alessandro Antonelli nel 1854. Entrando, si rimane colpiti dalla maestosità dell’interno: la navata centrale, alta 22 metri, è scandita da colonne corinzie che guidano lo sguardo verso l’abside, dove spicca l’affresco dell’Assunzione di Maria, opera di Gaudenzio Ferrari. Un dettaglio da non perdere è la cripta romanica, risalente all’XI secolo, che conserva le reliquie di San Gaudenzio, patrono della città. Qui, i capitelli scolpiti con figure animali e vegetali raccontano la storia medievale del Piemonte. La cupola, aggiunta successivamente, offre una luce radente che esalta i marmi policromi del pavimento. Per chi visita Novara, la cattedrale è un punto di riferimento non solo religioso ma anche artistico: l’organo settecentesco, restaurato di recente, viene utilizzato durante i concerti sacri. La posizione centrale permette di abbinare la visita al vicino Battistero paleocristiano, uno dei più antichi del Nord Italia. Consiglio di salire sul campanile per una vista panoramica sui tetti della città e sulle Prealpi.
Colosso di San Carlo Borromeo
- Vai alla scheda: Colosso San Carlo Borromeo: Statua di rame alta 23,5 metri con vista sul Lago Maggiore
- Via Verbano, Arona (NO)
- https://www.statuasancarlo.it
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Il Colosso di San Carlo Borromeo ad Arona non è una semplice statua: è un'opera monumentale che dal 1697 svetta sulla città con i suoi 35 metri di altezza, diventando uno dei simboli più riconoscibili del Lago Maggiore. Conosciuto localmente come 'Il Sancarlone', questo gigante di rame e ferro fu realizzato per celebrare il cardinale Carlo Borromeo, nativo di Arona e figura centrale della Controriforma cattolica. La particolarità che pochi sanno? La statua è cava all'interno e visitabile: attraverso una scala a chiocciola di 165 gradini si raggiunge la testa del santo, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato sul lago e sulle Prealpi. La struttura portante in blocchi di pietra e mattoni sostiene l'armatura metallica ricoperta di lamine di rame battuto, una tecnica costruttiva avveniristica per l'epoca. La posizione strategica su un colle a picco sul lago rende il colosso visibile da chilometri di distanza, fungendo da punto di riferimento per i naviganti. Oggi il sito comprende anche la Chiesa di San Carlo ai piedi della statua, completando il complesso monumentale dedicato al santo. L'accesso al colosso è possibile da marzo a ottobre, con biglietti acquistabili presso l'ufficio turistico di Arona. Per chi visita la provincia di Novara, questo monumento rappresenta un'esperienza unica che unisce arte, storia e paesaggio in modo indissolubile.
Castello Visconteo - Sforzesco di Novara
- Vai alla scheda: Castello Visconteo-Sforzesco Novara: torri merlate e cortili rinascimentali nel centro storico
- Largo Donatori di Sangue, Novara (NO)
- https://www.ilcastellodinovara.it/
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- +39 0321 1855421
Il Castello Visconteo - Sforzesco di Novara domina il centro storico con la sua imponente struttura in mattoni rossi, testimone di secoli di storia. Costruito nel 1358 per volere di Galeazzo II Visconti, il castello ha subito numerose trasformazioni, passando dagli Sforza ai francesi e diventando poi caserma militare. Oggi, dopo un accurato restauro, ospita eventi culturali e mostre temporanee. La corte interna è uno spazio suggestivo dove si respira l'atmosfera del passato, mentre le torri angolari offrono scorci unici sulla città. Poco distante, la Basilica di San Gaudenzio con il suo campanile antonelliano completa il panorama. Il castello non è visitabile internamente in modo permanente, ma durante le esposizioni si accede a sale che conservano tracce di affreschi originali. La posizione centrale lo rende facilmente raggiungibile a piedi dal Broletto e dalla Cattedrale, creando un itinerario ideale per scoprire Novara. Per chi visita in primavera o autunno, i giardini circostanti regalano momenti di relax lontano dalla folla.
Basilica di San Gaudenzio
- Vai alla scheda: Basilica di San Gaudenzio: cupola antonelliana di 121m e campanile più alto d'Italia
- Via Carlo Bescapè, Novara (NO)
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La Basilica di San Gaudenzio domina il panorama di Novara con la sua imponente cupola, progettata da Alessandro Antonelli e alta ben 121 metri. È il simbolo indiscusso della città e un capolavoro dell'architettura neoclassica piemontese. La costruzione della basilica iniziò nel 1577 su progetto di Pellegrino Tibaldi, ma fu Antonelli a rivoluzionare l'edificio nell'Ottocento con l'aggiunta della cupola, completata nel 1888. All'interno, si rimane colpiti dalla navata unica e dalle cappelle laterali, dove spiccano opere d'arte come il polittico di Gaudenzio Ferrari nella cappella di San Giovanni. La cripta conserva le reliquie di San Gaudenzio, patrono di Novara, in un'urna d'argento del Seicento. Salire sulla cupola è un'esperienza unica: si percorre una scala a chiocciola di 167 gradini per raggiungere la balconata, da cui si gode una vista a 360 gradi su Novara e le colline circostanti, con le Alpi sullo sfondo nelle giornate limpide. La basilica è aperta tutto l'anno, con orari che variano tra feriali e festivi; l'ingresso è gratuito, mentre per la salita alla cupola è previsto un piccolo contributo. È un luogo di culto ancora attivo, quindi si consiglia di verificare gli orari delle messe per evitare visite durante le funzioni. La piazza antistante, con il Broletto e il campanile romanico, completa la visita, offrendo uno spaccato della storia novarese dal Medioevo all'Unità d'Italia.
Safari Park di Pombia
- Via Larino 3, Pombia (NO)
- https://www.safaripark.it/
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- info@safaripark.it
- +39 0321 956431
Il Safari Park di Pombia è un parco faunistico unico nel suo genere in Piemonte, che permette di vivere un’esperienza simile a un safari africano senza dover lasciare l’Italia. Il percorso in auto si snoda tra ampi spazi dove è possibile osservare da vicino animali come leoni, tigri, giraffe e rinoceronti, tutti in ambienti che riproducono il loro habitat naturale. Oltre alla zona safari, il parco include un’area pedonale con recinti per specie più piccole, un rettilario con serpenti e lucertole, e spettacoli educativi con rapaci e mammiferi. Particolarmente apprezzate sono le attività interattive, come il feeding time delle scimmie o i momenti di gioco con i lemuri, che coinvolgono soprattutto i bambini. Il parco è attrezzato con punti ristoro, aree picnic e un trenino panoramico per esplorare comodamente ogni angolo. La gestione attenta del benessere animale e i programmi di conservazione rendono la visita non solo divertente ma anche istruttiva. Ideale per una gita in famiglia, il Safari Park combina avventura e educazione in un contesto sicuro e organizzato.
Parco Faunistico La Torbiera
- Strada Provinciale 166 di Castelconturbia, Conturbia (NO)
- https://www.latorbiera.it/
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- info@latorbiera.it
- +39 0322 832135
Il Parco Faunistico La Torbiera a Conturbia è un esempio concreto di come la provincia di Novara protegga la biodiversità. Questo parco si distingue per il suo impegno nella conservazione di specie a rischio, come il lupo italiano e la lince europea. Non è un semplice zoo: qui gli animali vivono in ampi recinti che ricreano il loro habitat naturale, dalle zone umide alle foreste. Passeggiando tra i sentieri, si incontrano cervi, daini e cinghiali in semilibertà, mentre le volpi rosse si nascondono tra la vegetazione. Il parco ospita anche un centro di recupero per animali selvatici feriti, che vengono curati e poi rilasciati. Per le famiglie, ci sono aree picnic attrezzate e percorsi didattici che spiegano l'ecosistema della zona. La visita è un'occasione per vedere da vicino animali come il gufo reale o il capriolo, spesso difficili da osservare in natura. Il parco organizza eventi stagionali, come le giornate dedicate ai rapaci, dove esperti mostrano il volo di aquile e falchi. L'atmosfera è tranquilla, lontano dalla confusione, ideale per una gita rigenerante. Ricorda di portare binocolo e macchina fotografica: gli avvistamenti sono frequenti, soprattutto all'alba o al tramonto. Il biglietto d'ingresso include l'accesso a tutte le aree, e i bambini sotto i 3 anni entrano gratis. Controlla sempre il sito per orari e iniziative speciali.
Rocca Borromea di Arona
- Via alla Rocca, Arona (NO)
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La Rocca Borromea di Arona domina il panorama lacustre dall'alto di uno sperone roccioso, offrendo una delle vedute più spettacolari sul Lago Maggiore. Questa fortezza medievale, costruita tra il X e il XV secolo, fu per secoli un importante avamposto militare della famiglia Borromeo. Oggi si presenta come un affascinante complesso di rovine che racconta secoli di storia attraverso le sue mura possenti e i resti delle torri. La salita alla rocca, attraverso un sentiero nel bosco, regala scorci sempre più ampi sul lago e sulle isole Borromee. Una volta raggiunta la sommità, lo sguardo spazia da Arona fino a Stresa e Angera, con le Alpi svizzere sullo sfondo. Il percorso di visita permette di esplorare i resti delle fortificazioni, compresa la torre principale e i bastioni difensivi. Particolarmente interessante è la cisterna per la raccolta dell'acqua piovana, testimonianza dell'ingegneria medievale. La rocca è collegata storicamente al vicino Colosso di San Carlo Borromeo, nativo di Arona, e rappresenta un esempio significativo di architettura militare piemontese. L'accesso è gratuito e il sito è sempre aperto, ideale per una visita in qualsiasi momento della giornata. Consigliato soprattutto al tramonto, quando la luce calda esalta le pietre antiche e crea atmosfere indimenticabili.
Abbazia dei Santi Nazario e Celso
- Via Antonio Barbavara, San Nazzaro Sesia (NO)
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L'Abbazia dei Santi Nazario e Celso a San Nazzaro Sesia è un luogo che ti colpisce per la sua autenticità romanica. Fondata nel 1040 dai monaci benedettini, sorge isolata nella pianura, circondata da campi coltivati. La chiesa conserva l’abside semicircolare originale e un campanile slanciato che domina il paesaggio. All’interno, spiccano gli affreschi trecenteschi nella cappella di San Michele, con scene della vita di Cristo e santi locali. Il chiostro, sebbene parzialmente ricostruito, mantiene colonne in pietra e capitelli decorati che raccontano secoli di preghiera e lavoro. Qui i monaci producevano vino e formaggi, tradizioni che ancora oggi caratterizzano la zona. L’abbazia è visitabile gratuitamente e spesso ospita concerti di musica sacra, sfruttando l’acustica naturale della navata. Per chi cerca un’esperienza fuori dai circuiti turistici, questo è un esempio concreto di come il Piemonte custodisca tesori poco conosciuti ma di grande valore storico.
Castello di Buccione
- Via Don Virgilio Cristina, Orta San Giulio (NO)
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Il Castello di Buccione si erge su un colle a 400 metri d’altezza, a Orta San Giulio, ed è uno dei simboli storici del Lago d’Orta. Costruito nel XII secolo come torre di avvistamento, faceva parte di un sistema difensivo che controllava l’accesso al lago. Oggi resta la torre principale, alta 23 metri, visitabile salendo una scala interna in pietra. Dalla cima, la vista spazia sull’Isola di San Giulio, le Alpi e i borghi circostanti: un panorama che giustifica da solo la salita. La struttura, in pietra locale, è ben conservata nonostante i secoli e l’assenza di interventi moderni. L’accesso è gratuito e sempre aperto, ma il percorso a piedi richiede una camminata di circa 15-20 minuti da Orta San Giulio, su un sentiero segnato e in parte ripido. È un’esperienza ideale per chi cerca un angolo autentico, lontano dalle folle, e apprezza la storia medievale del Piemonte. Portate scarpe comode e una macchina fotografica: le foto dalla torre sono indimenticabili. Non ci sono servizi in loco, quindi organizzatevi con acqua e snack. In primavera e autunno, la luce del tramonto regala atmosfere magiche.
Palazzo della Comunità
- Piazza Mario Motta, Orta San Giulio (NO)
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Il Palazzo della Comunità di Orta San Giulio è un edificio storico che si affaccia direttamente sulla piazza principale del borgo, a pochi passi dalle acque del Lago d’Orta. Costruito nel XVI secolo, ha ospitato per secoli le riunioni della comunità locale, diventando un simbolo dell’autonomia amministrativa del territorio. La facciata in pietra, sobria ma elegante, presenta finestre architravate e un portale d’ingresso che richiama lo stile rinascimentale piemontese. All’interno, si conservano ancora affreschi e stemmi araldici delle famiglie che hanno governato la zona, tra cui i Visconti e i Borromeo. Oggi, il palazzo è sede di eventi culturali e mostre temporanee, ma mantiene intatta la sua atmosfera di luogo di rappresentanza. La sua posizione centrale lo rende un punto di partenza ideale per esplorare il centro storico di Orta, con i suoi vicoli lastricati e le botteghe artigiane. Osservando i dettagli architettonici, come le cornici in serizzo locale, si coglie il legame con le cave del Lago d’Orta, un esempio concreto di come il territorio abbia influenzato l’edilizia storica. Non è un museo convenzionale, ma un luogo vivo, dove la storia si mescola alla quotidianità: qui, i turisti possono assistere a concerti estivi o semplicemente ammirare la vista sul lago dalla piazza antistante. Per chi visita Orta San Giulio, il Palazzo della Comunità offre una testimonianza autentica della vita civile passata, senza bisogno di biglietti d’ingresso o orari rigidi.
Castello Ricetto di Ghemme
- Piazza Castello, Ghemme (NO)
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Il Castello Ricetto di Ghemme è un gioiello medievale perfettamente conservato, uno dei pochi esempi di ricetto ancora intatti in Piemonte. Costruito tra il XIII e il XIV secolo, questo complesso fortificato serviva da rifugio per la popolazione e da deposito per le scorte alimentari durante le invasioni. Oggi, camminare tra le sue mura in ciottoli di fiume e i suoi vicoli lastricati significa immergersi in un'atmosfera autentica, lontana dal turismo di massa. Le torri quadrate e le case-torri che si affacciano sulla corte interna testimoniano l'architettura difensiva dell'epoca, mentre i portoni in legno massello sembrano ancora pronti a chiudersi per proteggere gli abitanti. Una particolarità unica è la cantina storica situata all'interno del ricetto, dove è possibile degustare il rinomato Ghemme DOCG, un vino rosso che ha reso celebre questa zona. Il castello non è solo un monumento, ma un luogo vivo: durante l'anno ospita eventi enogastronomici e mostre temporanee, permettendo di scoprire anche le tradizioni locali. La visita è libera e gratuita, con pannelli informativi che spiegano la storia di ogni angolo. Per chi ama la fotografia, i vicoli ombrosi e le prospettive architettoniche offrono scorci suggestivi in ogni stagione, specialmente al tramonto quando la luce calda esalta i colori delle pietre.
Castello di Massino Visconti
- Via Filippo Maria Visconti, Massino Visconti (NO)
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Il Castello di Massino Visconti è un gioiello architettonico che si erge sul colle del paese, offrendo una vista panoramica straordinaria sul Lago Maggiore e le Prealpi. Costruito nel XII secolo come fortezza difensiva dei Visconti, ha mantenuto la sua struttura originale con torri merlate e mura possenti. Oggi è una residenza privata, ma l'esterno è accessibile e permette di ammirare i dettagli architettonici come il portale in pietra e le finestre bifore. La posizione strategica del castello, arroccato su un'altura, ne fa un punto di osservazione privilegiato sul territorio circostante. Passeggiando attorno alle mura, si notano i segni del tempo e i restauri che hanno preservato l'integrità dell'edificio. Il borgo di Massino Visconti, con le sue vie acciottolate, completa l'atmosfera medievale. Per chi visita la provincia di Novara, questo castello è un esempio concreto di come la storia locale si intrecci con il paesaggio, senza bisogno di grandi musei o allestimenti. Basta guardare le pietre per capire il passato di dominazioni e battaglie che hanno caratterizzato il Piemonte.
Castello Sforzesco di Galliate
- Via Caduti per la Patria, Galliate (NO)
- http://www.comune.galliate.no.it/Servizi-on-line/Sportello-virtuale-del-cittadino/Cultura-sport-tempo-libero/VISITE-GUIDATE-AL-CASTELLO-E-AL-MUSEO-ACHILLE-VARZI
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- sociocult@comune.galliate.no.it
- +39 0321 800761
Il Castello Sforzesco di Galliate rappresenta una delle testimonianze più significative del dominio degli Sforza in Piemonte. Costruito nella seconda metà del Quattrocento per volere di Galeazzo Maria Sforza, questo imponente edificio si distingue per la sua struttura quadrangolare con torri angolari, tipica dell'architettura militare rinascimentale lombarda. Oggi il castello ospita la biblioteca civica e spazi espositivi, mantenendo intatto il fascino delle sue origini. Le sale affrescate al primo piano, accessibili durante le visite guidate, conservano tracce di decorazioni cinquecentesche che meritano assolutamente di essere ammirate. La corte interna, con il suo porticato e il pozzo centrale, offre un'atmosfera raccolta e suggestiva. Particolarmente interessante è la cappella di San Giuseppe, situata nell'ala nord, che custodisce affreschi del XVI secolo. Il castello si inserisce perfettamente nel contesto urbano di Galliate, dominando con la sua mole il centro storico. La sua posizione, a pochi chilometri da Novara, lo rende una tappa ideale per chi vuole scoprire il patrimonio storico-artistico del territorio novarese senza allontanarsi troppo dalla città. Le visite sono possibili tutto l'anno, con orari che variano a seconda delle stagioni e degli eventi in programma.
Teatro Coccia
- Vai alla scheda: Teatro Coccia Novara: Sala a ferro di cavallo e acustica perfetta dal 1888
- Piazza Giacomo Puccini, Novara (NO)
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Il Teatro Coccia è uno dei simboli culturali di Novara, un edificio che racconta oltre un secolo di storia attraverso la sua architettura e le sue rappresentazioni. Inaugurato nel 1888, il teatro prende il nome dal compositore novarese Carlo Coccia e sorge nel centro cittadino, a pochi passi dalla Basilica di San Gaudenzio. La facciata, in stile neoclassico, è caratterizzata da un portico con colonne e statue allegoriche, mentre l’interno colpisce per la sala a ferro di cavallo, con quattro ordini di palchi e un soffitto affrescato da Giovanni Vimercati. Qui, la tradizione lirica e teatrale piemontese si mescola a proposte contemporanee: dalla stagione di prosa a concerti sinfonici, fino a balletti e eventi per famiglie. Un dettaglio che pochi notano? Il ridotto, un ambiente elegante con specchi e stucchi, ideale per un aperitivo prima dello spettacolo. Per chi visita Novara, il Coccia non è solo un luogo di intrattenimento: è un’esperienza che unisce arte, storia e socialità, con biglietti accessibili e un calendario ricco tutto l’anno. Consiglio di controllare il programma online per non perdere gli appuntamenti più interessanti, come le rassegne dedicate ai giovani talenti locali.
Palazzo e Arengo del Broletto
- Piazza della Repubblica, Novara (NO)
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Il Palazzo e Arengo del Broletto rappresenta il nucleo più antico del potere civile a Novara, un complesso architettonico che racchiude secoli di storia amministrativa. Situato in Piazza della Repubblica, proprio di fronte al Duomo, questo edificio medievale unisce quattro corpi di fabbrica distinti costruiti tra il XII e il XV secolo. Il nome 'Broletto' deriva dal latino 'brolo', che indicava un giardino recintato, e qui si riuniva il consiglio comunale fin dal Medioevo. L'Arengo, la parte più antica, risale al 1198 ed era il luogo dove il podestà amministrava la giustizia e si tenevano le assemblee pubbliche. La sua facciata in cotto presenta ancora le bifore gotiche originali e lo stemma cittadino. Il Palazzo del Comune, aggiunto nel Quattrocento, mostra invece influenze rinascimentali con il suo porticato ad archi a tutto sesto. Oggi gli spazi interni ospitano mostre temporanee e eventi culturali, mentre il cortile centrale conserva l'atmosfera di un tempo con il suo pozzo storico. Particolarmente interessante è la Sala dell'Arengo, dove si possono ammirare affreschi trecenteschi recentemente restaurati. Il complesso è visitabile gratuitamente durante gli orari di apertura degli uffici comunali, offrendo uno sguardo autentico sulla vita politica e sociale della Novara medievale senza bisogno di biglietti o prenotazioni.
