Forte Quezzi è un rudere militare settecentesco sul Colle della Calcinara, a circa 285 m, sopra la Val Bisagno. Restano mura perimetrali, la caserma sabauda e un bastione in pietra, immersi in una pineta con vista su Genova. La visita è libera e gratuita, ma servono scarpe adatte e cautela tra le rovine.
• Storia: progetto di Jacque de Sicre nel 1747, completamento lampo nel 1800 e ampliamenti napoleonici.
• Panorami: viste su Quezzi, Marassi, Staglieno e la Val Bisagno.
• Natura: SIC con il raro tarantolino e sentieri verso Forte Monteratti.
• Accesso: a piedi da Quezzi o Sant’Eusebio, in auto dal Biscione.

Forte Quezzi a Genova: un rudere militare del Settecento sul Colle della Calcinara, tra mura, caserma sabauda e viste sulla Val Bisagno. Accesso gratuito da Quezzi, Sant’Eusebio o Biscione.
- Via Lamberto Loria, Genova (GE)
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Cose da sapere
Forte Quezzi: ruderi e panorami su Genova
Cenni storici
- 1747: progetto di Jacque de Sicre
- 1800: ricostruzione con Massena
- 1809: ampliamento napoleonico
- 1814-15: Regno di Sardegna
- 1830-1875: giudizi negativi
- 1914: concesso a privati
- WWII: contraerea e abbandono
Dentro il rudere: ponte levatoio e caserma
Il Biscione ai piedi del forte
Perché visitarlo
Quando andare
Nei dintorni
Itinerari nei dintorni
💡 Forse non sapevi che…
La tradizione racconta che nel 1800 Massena fece ricostruire il forte in tre giorni e tre notti con botti riempite di terra e muretti a secco, sorprendendo il nemico. Nel 1857 alcuni seguaci di Mazzini provarono invano a occuparlo. Oggi tra le mura trova rifugio il raro tarantolino, mentre la vicina Torre Quezzi, del 1820, è diventata ricovero per greggi.



