Il Forte di Santa Tecla domina San Fruttuoso a 180 metri e conserva mura settecentesche, la chiesa inglobata e un panorama aperto su Genova. Raggiungibile a piedi da Forte Richelieu o con la linea 67 AMT, è parte del parco urbano dei Forti e si apre al pubblico in occasione di eventi. La visita unisce storia militare, restauri recenti e spazi scenografici usati per spettacoli.
– Storia: progetto De Sicre dal 1747, ampliamenti sabaudi e carcere nella Prima guerra mondiale.
– Architettura: pianta a H, caserma su tre piani e cortile con la chiesa di Santa Tecla.
– Panorama: vista su San Martino, Albaro e sulla città dal rilievo.
– Accesso: sentiero da Colle della Calcinara, via Forte di Santa Tecla o bus 67 da Piazza Martinez.

Forte di Santa Tecla a Genova: fortificazione settecentesca a 180 metri, con chiesa inglobata, restauri recenti e vista su San Fruttuoso; si raggiunge a piedi da Forte Richelieu o con linea 67 AMT.
- Salita Superiore di Santa Tecla, Genova (GE)
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Cose da sapere
Forte di Santa Tecla: introduzione
Cenni storici: assedi, Savoia e restauri
- 1747: progetto di De Sicre e avvio della fortificazione.
- 1800: resiste all’assedio austriaco.
- 1814-1833: potenziamenti sabaudi.
- 1849: occupazione durante i moti.
- 2025: fine restauri e inaugurazione.
Una chiesa nel cortile
Mura, caserma e panorama
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💡 Forse non sapevi che…
Nel 1849 il forte fu occupato dagli insorti e riconquistato in pochi giorni; nella Prima guerra mondiale divenne carcere per prigionieri austriaci. La riapertura del 1° luglio 2025, dopo un restauro da 1,75 milioni di euro, lo riconsegna alla città.



