Il Faro di Isola Sant’Eufemia si alza sullo scoglio di Sant’Eufemia, di fronte a Vieste e alla baia di Marina Piccola, tra Punta Santa Croce e Punta San Francesco. Progettato nel 1867 e attivo dal 1868, oggi è automatizzato dal 1997 e non è visitabile all’interno: lo si ammira dall’esterno, dal porto o durante un’uscita in barca. Sull’isolotto, circa 5 ettari, la grotta conserva iscrizioni votive a Venere Sosandra e testimonianze del passaggio del doge Pietro II Orseolo nel 1002.
– Torre alta 27 metri con lanterna attiva sul mare Adriatico.
– Grotta con circa 200 iscrizioni greche, romane e medievali.
– Vista panoramica sul porto e sul centro storico di Vieste.
– Accesso solo esterno: nessun biglietto, visita interna non consentita.
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Faro di Isola Sant’Eufemia a Vieste: torre progettata nel 1867 e attiva dal 1868, grotta con iscrizioni a Venere Sosandra e vista sulla baia di Marina Piccola; accesso solo dall’esterno.
- Lungomare Cristoforo Colombo, Foggia (FG)
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Cose da sapere
Faro di Isola Sant’Eufemia: storia e mare a Vieste
Cenni storici
- 1002: epigrafe di Pietro Orseolo II nella grotta.
- 1867: progetto della torre.
- 1868: faro attivo.
- 1987: visita dell’Università di Lecce.
- 1997: automazione.
- 2017: restauro del complesso.
La torre e i segnali sul mare
La grotta di Venere Sosandra
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💡 Forse non sapevi che…
Una leggenda vuole che sull’isolotto sia sepolta Vesta, moglie di Noè. Sulla parete della grotta resta l’epigrafe del doge Pietro II Orseolo, che nel 1002 sostò qui con la flotta diretta a Bari contro i Saraceni. A inizio settembre, la processione in mare della Madonna Stella Maris ricorda l’antico legame del luogo con il mare e con i naviganti.






